ANTIFONA D'INGRESSO: Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose e la notte era a metà del suo rapido corso, la tua parola onnipotente, o Signore, è scesa dai cieli, dal tuo trono regale. (Sap 18,14-15)
LA PAROLA DI DIO
PRIMA LETTURA (Sir 24,1-4.12-16): Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore è la mia eredità, nell’assemblea dei santi ho preso dimora»
SALMO RESPONSORIALE (Sal 147): Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi
SECONDA LETTURA (Ef 1,3-6.15-18)Il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
VANGELO (Gv 1,1-18): In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
Comprendere e vivere la Parola:
Colui che è nato, fragile bambino nella condizione umana, è il Verbo di Dio cioè, quella Parola performativa per mezzo della quale tutto è venuto all’esistenza in cielo e sulla terra. In principio Dio creò ogni cosa pronunciando solamente una Parola, la quale conteneva in sé l’onnipotenza e l’onniscienza di Dio stesso per creare ex nihilo qualunque cosa, dando forma perfetta, esatta concretezza e piena operosità al desiderio e volere di Dio come descritto nel libro della Genesi (1, 1-26). Quella Parola era Gesù, «eterno Figlio del Padre»
«In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita». Nel bambino Gesù quindi, è Dio stesso che si fa uomo come noi per manifestarci la sua vicinanza ed offrirci la sua salvezza mediante una speciale filiazione: «A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio».
LE FUNZIONI
Sabato 4, Ore 16.00: niente Confessioni.
Ore 16.30: Santa Messa;
Domenica 5, Ore 8.30: niente Santa Messa
Ore 11.00: Santa Messa; si ricorderà in particolare Comoglio Angela; Zenevre Massimo
Ore 16.30: Santa Messa prefestiva dell’Epifania
Lunedì 6, Ore 8.30: Santa Messa; si ricorderanno in particolare Pietro Bazzano, Teresa Negro e familiari defunti e tutti i nostri familiari vivi e defunti
Ore 11.00: Santa Messa;
Martedì 7, Ore 8.30: Santa Messa
Mercoledì 8: Ore 8.30: Santa Messa
Giovedì 9, Ore 8.30: Santa Messa
Ore 21.00: Adorazione eucaristica in chiesa parrocchiale
Venerdì 10, Ore 8.30: Santa Messa
Sabato 11, Ore 16.00: Confessioni.
Ore 16.30: Santa Messa;
Domenica 12, Ore 8.30: Santa Messa; si ricorderanno tutti i nostri familiari vivi e defunti
Ore 11.00: Santa Messa; si ricorderà in particolare Mafalda Buffone (trigesima)
GLI AVVISI
Buona settimana a tutti