Bollettino 29 agosto - 6 settembre 2026

 

 

 

 

ANTIFONA D'INGRESSO: Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno: tu sei buono, o Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85,3.5)

 

 

 

 

LA PAROLA DI DIO

PRIMA LETTURA (Ger 20,7-9):«nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo».

 

SALMO RESPONSORIALE (62): Ha sete di te, Signore, l’anima mia

 

SECONDA LETTURA (Rm 12,1-2): Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.

 

VANGELO: (Mt 16,21-27): Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.

 

Comprendere e vivere la Parola

La croce, sotto una forma o l’altra, non può essere esclusa dall’orizzonte della vita di un seguace di Cristo chiamato ad essere profeta per il suo tempo: Infatti, il battesimo che ci fa cristiani, ci rende profeti ad somiglianza di Cristo. Il profeta è segno vivente che richiama in continuazione alla fedeltà alla volontà di Dio, testimone coraggioso e trasparente del disegno di Dio.

«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua». Prendere la propria croce e seguire Gesù non significa cercare la sofferenza per sé ma sopportarla se si presenta come via ineluttabile della proprietà fedeltà alla volontà di Dio: «nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo» rivela Geremia

La conformazione di sé alla volontà di Dio e non alla mondanità a cui ci esorta san Paolo si inserisce tale dinamica: «Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto». Essere cristiani richiede quotidianamente rinunce, sopportazioni, sacrifici di cui la croce è simbolo.

 

LE FUNZIONI

 

Sabato 29, ore 16.00: Confessioni

Ore 16.30: Santa messa

 

Domenica 30, Ore 8.30: Santa Messa; si ricorderanno in particolare tutti i nostri familiari: vivi e defunti

Ore 11.00: Santa Messa; si ricorderanno in particolare Lanzillotta Filomena, Trausi Guerino, Trausi Mario, Beozzo Rino, Goggi Vanda; Luigi Gioglio e defunti delle famiglie Gioglio ed Angelino

 

 

Lunedì 31, Ore 10.30: Funerali della defunta Provera

Martedì 1°, Ore 8.30: Santa Messa;

Mercoledì 2, Ore 8.30: Santa Messa;

Giovedì 3, Ore 8.30: Santa Messa;

Venerdì 4, Ore 8.30: Santa Messa; in Casa di Riposo

 

Sabato 5, ore 16.00: Confessioni

Ore 16.30: Santa messa; si ricorderanno i defunti famiglie Bisconcin e Marinotto

 

Domenica 6, Ore 8.30: Santa Messa; si ricorderanno in particolare tutti i nostri familiari: vivi e defunti

Ore 11.00: Santa Messa; si ricorderà in particolare Giarola Mario; Acuto Sandro (trigesima)

 

 

GLI AVVISI

 

  • Domenica 13 settembre: pellegrinaggio annuale dell’Unità Pastorale al santuario di Crea
  • Partenza alle 14 col pullman al costo di 11€ (In fondo alla chiesa, il foglio per gli iscrizioni al pullman).
  • Per chi invece ci si recherà con mezzo proprio, il ritrovo è alle 15 con la recita del santo Rosario intorno al sacro Monte. A Mirabello viene assegnata la meditazione del 2° mistero del Rosario per cui serviranno 2/3 lettori oltre al sacerdote per commento, preghiera e decina di rosario)
  • Mentre si reciterà il Rosario verrà data la possibilità di accostarsi al sacramento della Confessione in basilica dove alcuni sacerdoti metteranno a disposizione

 

  • Seguirà alle ore 17.00, la Santa Messa presieduta da Mons Vescovo Gianni.

 

  • Per gli oratori, i giovani, i ragazzi, le famiglie e chi avesse piacere di una camminata, viene fatta la proposta di raggiungere il Santuario a piedi già nella mattinata partendo da Madonnina alle 10 col pranzo al sacco o al ristorante del Santuario. Sono previste attività per questi fino alle 15.